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Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

Psicoterapia Cognitivo Comportamentale

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è l'approccio più diffuso per il trattamento di alcuni disturbi psicopatologici, ad esempio quelli d'ansia e dell'umore.
Rappresenta lo sviluppo e l'integrazione delle terapie comportamentali e di quelle cognitiviste, e si pone in una posizione di sintesi degli approcci neocomportamentisti, della REBT (Rational-Emotive Behavior Therapy) di Albert Ellis e della terapia cognitiva classica di Aaron Beck, di cui cerca di integrare i principali aspetti funzionali.
Uno dei principali pregi dell'approccio cognitivista alla psicoterapia è costituito dallo sforzo di mantenere il trattamento e la teoria il più possibile aderenti all'esperienza vissuta ed espressa del paziente.


L'approccio standard ha messo a punto diverse tecniche sia di tipo cognitivo sia di tipo comportamentale per favorire la presa di coscienza, il distanziamento critico e il cambiamento degli schemi disfunzionali del paziente (Sacco, 1989).
Tali tecniche sono, nel loro complesso, riconducibili a tre principi fondamentali: